Gozo è la seconda isola per grandezza dell’arcipelago maltese, ma non va considerata semplicemente una versione più piccola di Malta. L’atmosfera cambia già durante la breve traversata in traghetto: il paesaggio diventa più rurale, i centri abitati sono meno affollati e tra un villaggio e l’altro compaiono campi terrazzati, muretti a secco e alte chiese in pietra color miele.
Molti visitano Gozo con un’escursione di un giorno, sufficiente per vedere le attrazioni principali. Tuttavia, il vero carattere dell’isola emerge soprattutto fermandosi almeno due o tre notti: al mattino presto e dopo la partenza dei tour giornalieri, spiagge, baie e villaggi tornano tranquilli e l’esperienza diventa decisamente più piacevole.
In questa guida trovi informazioni pratiche su come arrivare a Gozo, cosa vedere e fare, come muoversi, quanto tempo dedicare all’isola e quali zone scegliere per dormire.
Come arrivare a Gozo

Gozo non dispone di un aeroporto civile. Per raggiungerla bisogna quindi arrivare prima a Malta e proseguire via mare verso il porto di Mġarr, situato nella parte sud-orientale dell’isola.
Dall’Italia sono disponibili collegamenti diretti con l’Aeroporto Internazionale di Malta da numerose città, soprattutto durante la stagione estiva. Frequenze e aeroporti di partenza cambiano nel corso dell’anno, perciò conviene confrontare le soluzioni disponibili prima di acquistare il biglietto.
Per approfondire puoi leggere anche la nostra guida su come arrivare a Malta in aereo o in nave.
Confronta voli e tariffe per MaltaTraghetto da Ċirkewwa a Gozo
Il collegamento principale è quello operato da Gozo Channel tra il porto di Ċirkewwa, all’estremità settentrionale di Malta, e Mġarr. La traversata dura circa 25 minuti e il servizio funziona tutto l’anno, giorno e notte, con frequenze che cambiano in base alla fascia oraria e alla stagione.
I traghetti trasportano passeggeri, automobili, motociclette e biciclette. È quindi la soluzione da scegliere se hai noleggiato un’auto a Malta e vuoi utilizzarla anche per esplorare Gozo.
Per chi parte da Malta il funzionamento può apparire insolito: normalmente si sale a bordo a Ċirkewwa e il biglietto viene controllato o acquistato a Mġarr, durante il viaggio di ritorno da Gozo. La tariffa standard comprende infatti un viaggio di andata e ritorno.
Le tariffe ordinarie indicative sono:
- passeggero adulto: circa 4,65 € andata e ritorno;
- bambini da 3 a 12 anni: circa 1,15 €;
- auto con conducente: circa 15,70 € andata e ritorno;
- motocicletta con conducente: circa 8,15 €.
Le tariffe possono cambiare e sono previste condizioni differenti per residenti, viaggi notturni e categorie agevolate. Prima di partire è quindi consigliabile verificare il programma aggiornato delle corse Gozo Channel e le tariffe ufficiali.
Consiglio pratico: nei weekend estivi e nei giorni festivi si possono formare code per l’imbarco delle automobili. Se viaggi con un veicolo, cerca di arrivare al porto con un certo anticipo e non programmare coincidenze troppo ravvicinate con il volo di ritorno.
Come raggiungere Ċirkewwa dall’aeroporto
Dall’aeroporto puoi raggiungere Ċirkewwa in autobus, taxi, transfer privato oppure con un’auto a noleggio. Il tragitto in macchina richiede generalmente da 45 minuti a poco più di un’ora, ma può allungarsi sensibilmente nelle ore di punta.
Il collegamento in autobus è economico, ma comporta tempi più lunghi e può risultare scomodo con valigie ingombranti. Le linee e gli orari vengono modificati periodicamente: conviene controllarli sul sito di Malta Public Transport o attraverso l’app Tallinja.
Per una famiglia o un gruppo di tre o quattro persone, un taxi o un trasferimento prenotato in anticipo può offrire un rapporto tra comodità e costo più interessante rispetto a quanto si potrebbe pensare, soprattutto dopo un volo serale.
Fast ferry da Valletta a Gozo
Chi soggiorna a Valletta e viaggia senza automobile può utilizzare il traghetto veloce per passeggeri diretto a Mġarr. La traversata dura indicativamente 45 minuti e consente di evitare il lungo trasferimento via terra fino a Ċirkewwa.
Il servizio è particolarmente comodo per una gita giornaliera e per chi alloggia nei dintorni della capitale. Non è però possibile imbarcare automobili. Gli orari possono subire modifiche per ragioni operative o meteorologiche: consulta sempre il programma ufficiale di Gozo Highspeed.
In presenza di mare mosso, il collegamento veloce può essere meno regolare del traghetto tradizionale. Se devi raggiungere l’aeroporto o hai una coincidenza importante, lascia sempre un margine di sicurezza.
Controlla traghetti e collegamenti disponibiliQuanto tempo serve per visitare Gozo?
Gozo è piccola, ma le distanze sulla mappa possono ingannare. Le strade attraversano villaggi, campagne e tratti costieri tortuosi, mentre con gli autobus è spesso necessario cambiare linea a Victoria.
- Un giorno: permette di vedere la Cittadella, Dwejra, una spiaggia o un villaggio costiero e, organizzandosi bene, i Templi di Ġgantija.
- Due giorni: è il tempo minimo consigliato per alternare siti storici, paesaggi naturali e mare senza trascorrere tutta la visita in movimento.
- Tre o quattro giorni: consentono di scoprire anche villaggi rurali, sentieri costieri, baie meno frequentate e ristoranti tradizionali.
- Una settimana: è indicata per una vacanza rilassante, soprattutto se vuoi dedicare tempo a immersioni, trekking, spiagge e gite in barca.
Una gita giornaliera vale certamente la pena, ma Gozo dà il meglio quando non si cerca di concentrare tutto in poche ore. Fermarsi una notte permette, ad esempio, di vedere il tramonto a Dwejra o Xlendi e passeggiare nella Cittadella quando molti gruppi sono già ripartiti.
Cosa vedere e fare a Gozo
Victoria e la Cittadella
Victoria, chiamata anche Rabat dagli abitanti, è il centro amministrativo e commerciale dell’isola. Il suo luogo simbolo è la Cittadella, la città fortificata costruita su un’altura visibile da gran parte di Gozo.
La parte più piacevole della visita consiste nel passeggiare senza fretta tra mura, vicoli e terrazze panoramiche. Dai bastioni si apre una vista quasi circolare sull’isola, con le cupole dei villaggi che emergono tra campi e colline.
L’accesso alle strade e ai bastioni della Cittadella è gratuito. A pagamento sono invece il centro visitatori e i siti gestiti da Heritage Malta, tra cui l’Old Prison, la Gran Castello Historic House, il Museo di Archeologia e il Museo di Storia Naturale.
Il biglietto combinato della Cittadella costa indicativamente 5 € per adulto. Chi desidera visitare anche Ġgantija può valutare il Discover Gozo Combo Ticket, valido per più siti archeologici e museali. Informazioni e orari aggiornati sono disponibili sul sito di Heritage Malta.
Ai piedi della fortezza merita una passeggiata anche il centro di Victoria, in particolare It-Tokk, Republic Street e la Basilica di San Giorgio. La zona è una buona scelta per fermarsi a pranzo o acquistare prodotti locali.
Dwejra Bay, Blue Hole e Inland Sea
La costa di Dwejra rimane uno dei paesaggi più spettacolari di Gozo, nonostante il crollo della celebre Azure Window avvenuto nel marzo 2017.
Qui puoi vedere il Blue Hole, celebre tra gli appassionati di immersioni, la roccia chiamata Fungus Rock e l’Inland Sea, una piccola laguna collegata al mare aperto attraverso un tunnel naturale nella scogliera.
Quando il mare lo consente, dalla laguna partono brevi escursioni su piccole imbarcazioni. Il passaggio attraverso il tunnel e l’uscita improvvisa davanti alle alte pareti rocciose rappresentano uno dei momenti più suggestivi della visita.
Il momento migliore per raggiungere Dwejra è nel tardo pomeriggio, quando la luce rende più calda la pietra e ci si può fermare fino al tramonto. Nei mesi estivi porta acqua, cappello e scarpe adatte agli scogli: le zone d’ombra sono limitate.
Templi megalitici di Ġgantija
I Templi di Ġgantija, nel villaggio di Xagħra, sono tra i siti archeologici più importanti di Malta. Il complesso fa parte dei templi megalitici maltesi riconosciuti dall’UNESCO ed è stato costruito tra il IV e il III millennio a.C., prima di Stonehenge e delle piramidi egizie.
La visita inizia nel museo, dove reperti, ricostruzioni e pannelli aiutano a comprendere la funzione delle strutture. Successivamente si raggiungono i due templi, costruiti con enormi blocchi di calcare.
Il biglietto combinato per Ġgantija Archaeological Park e Ta’ Kola Windmill costa indicativamente:
- 10 € per gli adulti;
- 8 € per giovani, studenti e persone con più di 60 anni;
- 6 € per i bambini tra 6 e 11 anni;
- ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni.
Tariffe, chiusure e orari possono cambiare; prima della visita consulta la pagina ufficiale del Parco archeologico di Ġgantija.
Per visitare con calma museo, templi e mulino considera almeno un’ora e mezza. In estate è preferibile arrivare all’apertura, prima che il caldo diventi intenso.
Ramla Bay e Mixta Cave
Ramla Bay è la spiaggia sabbiosa più conosciuta di Gozo. Il colore ramato della sabbia, il verde della valle alle sue spalle e l’acqua trasparente creano uno dei paesaggi balneari più riconoscibili dell’arcipelago.
Il fondale digrada abbastanza gradualmente e la spiaggia dispone, soprattutto durante l’estate, di chioschi, servizi e noleggio di lettini. Nelle giornate di vento e mare mosso è però necessario prestare attenzione alle indicazioni dei bagnini e alle bandiere.
Per osservare Ramla dall’alto puoi raggiungere la Mixta Cave, una cavità naturale aperta sulla valle. Il punto panoramico è diventato molto popolare e nelle ore centrali può essere affollato. La strada finale è stretta e il parcheggio limitato: quando possibile, è meglio arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
La vicina Grotta di Calipso è tradizionalmente associata al racconto dell’Odissea, ma l’accesso interno è stato chiuso per ragioni di sicurezza. Non va quindi considerata una vera visita in grotta.
Xlendi Bay e il sentiero verso la torre
Xlendi è una baia stretta racchiusa tra alte pareti rocciose. Pur essendo diventata una delle località turistiche più frequentate di Gozo, conserva un’atmosfera piacevole, soprattutto al mattino e nelle sere fuori dall’altissima stagione.
La piccola zona balneabile è adatta per nuotare e fare snorkeling, mentre il lungomare ospita numerosi ristoranti. Per una vista migliore sulla costa puoi seguire il percorso pedonale che sale verso la Torre di Xlendi e le vicine saline.
La passeggiata non è particolarmente lunga, ma presenta tratti esposti al sole e superfici irregolari. Scarpe chiuse e una bottiglia d’acqua sono consigliabili anche quando il percorso sembra semplice.
Per approfondire trovi sul sito anche la guida dedicata a Xlendi, alla spiaggia e ai suoi sentieri panoramici.
Marsalforn e le saline di Xwejni
Marsalforn è la località balneare più vivace dell’isola. La baia è circondata da appartamenti, ristoranti, gelaterie e centri per immersioni, risultando particolarmente comoda per chi desidera servizi e locali raggiungibili a piedi.
Dal centro puoi proseguire lungo la costa verso Qbajjar e Xwejni, dove il litorale è caratterizzato da saline geometriche scavate nella roccia. Alcune sono ancora utilizzate per la produzione artigianale di sale.
Le saline sono aree di lavoro e non semplici installazioni turistiche: è importante non entrare nelle vasche, non camminare sui bordi e rispettare eventuali delimitazioni. Il tratto costiero è particolarmente bello verso il tramonto.
Basilica di Ta’ Pinu
La Basilica del Santuario Nazionale di Ta’ Pinu sorge isolata nella campagna occidentale di Gozo. Il grande edificio in pietra chiara, visibile da lontano, è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dell’arcipelago.
L’ingresso è generalmente gratuito. All’interno si possono osservare mosaici, decorazioni in pietra ed ex voto lasciati dai fedeli. Sul colle davanti alla basilica si sviluppa inoltre un percorso dedicato alla Via Crucis, dal quale si aprono ampie vedute sulla campagna.
Ta’ Pinu è raggiungibile in automobile oppure con l’autobus 308 da Victoria. Durante le funzioni religiose è opportuno visitare l’edificio con particolare discrezione e indossare un abbigliamento adeguato.
Wied il-Għasri
Wied il-Għasri è una stretta insenatura che si inoltra tra pareti rocciose nella parte settentrionale dell’isola. Si raggiunge scendendo una lunga scalinata e termina in una minuscola zona di ciottoli.
Con mare calmo è un luogo suggestivo per nuotare e fare snorkeling. Con vento e onde, invece, la conformazione stretta dell’insenatura può rendere l’ingresso in acqua poco sicuro. Non sono presenti veri stabilimenti o servizi, quindi occorre portare con sé acqua e tutto il necessario.
La baia è piccola e può riempirsi rapidamente. Per apprezzarla con maggiore tranquillità conviene raggiungerla nelle prime ore della giornata.
Wied il-Mielaħ Window
Nella parte nord-occidentale di Gozo si trova la Wied il-Mielaħ Window, un grande arco naturale modellato dall’erosione marina. È meno famosa della scomparsa Azure Window e si trova in una zona più isolata, circondata da scogliere e campagna.
La strada di accesso è stretta e nell’ultimo tratto richiede prudenza. Una scalinata conduce a un punto di osservazione vicino all’arco, ma non è necessario avvicinarsi ai bordi esposti per ammirarlo. Nelle giornate ventose è consigliabile mantenersi a distanza dalle scogliere.
Hondoq ir-Rummien
Hondoq ir-Rummien, nei pressi di Qala, è una piccola baia affacciata sul canale tra Gozo e Comino. L’acqua è spesso molto limpida e la zona è apprezzata per nuoto, snorkeling e kayak.
La spiaggia è composta da sabbia e ciottoli e dispone di alcuni servizi stagionali. È una buona alternativa alle località più conosciute, anche se durante i weekend estivi può diventare affollata. Dalla zona partono inoltre escursioni in barca verso Comino e la Blue Lagoon.
Visitare i villaggi dell’interno
Una parte importante dell’esperienza di Gozo consiste nel rallentare e attraversare i suoi villaggi. Xagħra, Għarb, Għasri, Nadur, Qala e Sannat conservano piazze dominate da grandi chiese, balconi in legno, panetterie, piccoli bar e case tradizionali.
Non occorre programmare una lunga lista di monumenti: spesso basta fermarsi per un caffè, entrare in una chiesa aperta o percorrere a piedi qualche strada secondaria. È proprio lontano dalle attrazioni più fotografate che Gozo mostra il suo lato più autentico.
Puoi trovare altre idee nella nostra selezione delle cose da fare e vedere gratuitamente a Gozo.
Itinerario di un giorno a Gozo
Con una sola giornata a disposizione è meglio scegliere poche tappe ben collegate, evitando di trasformare la visita in una corsa continua.
- Mattina: arrivo a Mġarr e trasferimento a Victoria per visitare la Cittadella.
- Tarda mattinata: visita ai Templi di Ġgantija oppure sosta panoramica a Ramla Bay e Mixta Cave.
- Pranzo: pausa a Xagħra, Victoria, Marsalforn o Xlendi.
- Pomeriggio: Basilica di Ta’ Pinu e area naturale di Dwejra.
- Sera: rientro a Mġarr, lasciando un margine sufficiente per il traghetto.
Senza automobile, questo itinerario è più semplice con un tour organizzato, un taxi prenotato per alcune ore oppure un servizio turistico hop-on hop-off. Gli autobus pubblici sono utilizzabili, ma i cambi a Victoria riducono il tempo effettivamente disponibile.
Itinerario di due o tre giorni
Con due giorni puoi dedicare la prima giornata alla parte centrale e orientale dell’isola, visitando Victoria, Ġgantija, Xagħra e Ramla Bay. Il secondo giorno può essere riservato alla costa occidentale, con Ta’ Pinu, Dwejra, Għarb e Xlendi.
Avendo a disposizione un terzo giorno, aggiungi Marsalforn, le saline di Xwejni, Wied il-Għasri e una sosta nei villaggi di Nadur o Qala. In alternativa puoi trascorrere la giornata al mare oppure partecipare a un’escursione in barca verso Comino.
Come muoversi a Gozo
Autobus pubblici
Gozo dispone di una rete di autobus che collega Mġarr, Victoria, i principali villaggi e numerose località costiere. Quasi tutte le linee fanno riferimento al terminal di Victoria, dove spesso è necessario cambiare mezzo.
La maggior parte delle linee opera indicativamente ogni ora, mentre il collegamento 301 tra Mġarr e Victoria presenta normalmente una frequenza maggiore. Tempi e percorsi devono essere controllati sull’app Tallinja o sul sito di Malta Public Transport.
Il biglietto singolo acquistato a bordo costa indicativamente 2 € in inverno e 2,50 € in estate, è valido per due ore e consente cambi entro tale periodo. Sono disponibili anche carte turistiche e carnet validi sia a Malta sia a Gozo.
L’autobus è una buona scelta se pernotti sull’isola e non hai fretta. Per una visita di poche ore, invece, attese e coincidenze possono limitare molto il numero di tappe.
Auto a noleggio
L’automobile offre la maggiore libertà e permette di raggiungere baie, archi naturali e villaggi non sempre serviti comodamente dai mezzi pubblici.
A Malta e Gozo si guida a sinistra. Le strade principali sono generalmente semplici da percorrere, ma nei centri storici possono diventare molto strette. Fai attenzione ai muretti laterali, agli incroci con scarsa visibilità e agli spazi di parcheggio ridotti vicino alle spiagge.
Prima di portare a Gozo un’automobile noleggiata a Malta, verifica che il contratto consenta l’imbarco sul traghetto e controlla le condizioni assicurative.
Confronta le offerte per il noleggio autoScooter, quad e buggy
Scooter e quad sono popolari tra chi vuole muoversi in autonomia, ma non devono essere considerati semplici attrazioni turistiche. È necessario avere una patente valida, indossare il casco, rispettare le condizioni del noleggio e guidare con prudenza.
Le strade possono essere sconnesse, strette o scivolose per sabbia e polvere. Il quad può risultare inoltre poco confortevole nelle ore più calde e non è la soluzione ideale per chi non ha esperienza.
Taxi e servizi tramite app
Taxi e vetture prenotabili tramite app sono disponibili nelle zone principali. Possono essere convenienti per collegare il porto all’alloggio o per raggiungere una singola attrazione, ma il costo aumenta rapidamente quando si effettuano molte tappe.
Per un itinerario giornaliero può essere utile concordare in anticipo un servizio con conducente per alcune ore, definendo percorso, tempi di attesa e prezzo complessivo.
Tour organizzati
Jeep tour, escursioni in quad, minibus panoramici e gite in barca sono soluzioni pratiche per chi visita Gozo in giornata. Permettono di vedere diverse zone senza occuparsi di coincidenze e parcheggi.
Prima di prenotare controlla sempre la durata reale delle soste, il numero di partecipanti, l’eventuale inclusione del traghetto e il punto esatto di rientro. Alcuni tour dedicano alle attrazioni solo pochi minuti e sono più adatti a una panoramica generale che a una visita approfondita.
Dove alloggiare a Gozo
L’isola offre hotel sul mare, boutique hotel, appartamenti e caratteristiche farmhouse in pietra, spesso ricavate da antiche abitazioni rurali e dotate di cortile o piscina.
La zona migliore dipende soprattutto dal mezzo di trasporto e dal tipo di vacanza. Chi si muove in autobus dovrebbe privilegiare Victoria o una località ben collegata; chi dispone di un’auto può scegliere anche i villaggi più tranquilli dell’interno.
Victoria: la zona più pratica
Victoria è la soluzione più funzionale per visitare Gozo senza automobile. Dal terminal centrale partono autobus verso quasi tutta l’isola e nelle vicinanze si trovano supermercati, negozi, bar e ristoranti.
È una buona base anche fuori stagione, quando le località balneari diventano molto tranquille. Non offre il mare davanti alla porta, ma permette di vivere una parte più quotidiana dell’isola e di passeggiare la sera attorno alla Cittadella.
Verifica disponibilità e tariffe a VictoriaXlendi: tramonti e ristoranti sul mare
Xlendi è indicata per coppie e viaggiatori che desiderano soggiornare vicino al mare. La baia offre hotel, appartamenti, ristoranti e centri per immersioni, oltre a bei percorsi lungo le scogliere.
Durante l’estate il lungomare può essere affollato e il parcheggio non è sempre facile. Nelle ore serali, tuttavia, la baia conserva un’atmosfera piacevole e rappresenta uno dei luoghi migliori di Gozo per cenare davanti al mare.
Verifica disponibilità e tariffe a XlendiMarsalforn: servizi e vita serale
Marsalforn è la località più animata e turistica di Gozo. È adatta a famiglie, gruppi di amici e a chi desidera una buona scelta di appartamenti, ristoranti e locali raggiungibili a piedi.
La spiaggia centrale è piuttosto piccola, ma dalla località si raggiungono facilmente Qbajjar, Xwejni e le saline. Nei mesi di luglio e agosto la zona è vivace fino a tardi e può essere meno indicata per chi cerca silenzio assoluto.
Verifica disponibilità e tariffe a MarsalfornXagħra: posizione centrale e atmosfera da villaggio
Xagħra è una delle basi più equilibrate dell’isola. Si trova vicino ai Templi di Ġgantija, a Ramla Bay e a diversi punti panoramici, ma conserva l’atmosfera di un vero villaggio gozitano.
Attorno alla piazza principale si trovano ristoranti e bar, mentre nei dintorni sono disponibili guesthouse, boutique hotel e farmhouse. È consigliata soprattutto a chi dispone di un’automobile.
Verifica disponibilità e tariffe a XagħraGħarb: farmhouse e tranquillità
Għarb, nella parte occidentale di Gozo, è una delle zone migliori per soggiornare in una farmhouse tradizionale. Il villaggio è tranquillo e si trova vicino a Ta’ Pinu, Dwejra e Wied il-Mielaħ.
È una scelta indicata per chi cerca privacy, campagna e serate silenziose. L’automobile è fortemente consigliata, soprattutto per fare la spesa, raggiungere le spiagge e cenare in località diverse.
Verifica disponibilità e tariffe a GħarbGħasri: natura e silenzio
Għasri è uno dei villaggi più piccoli e tranquilli di Gozo. Nei dintorni prevalgono case vacanza e farmhouse immerse tra campi e muretti a secco.
La zona è adatta a chi vuole allontanarsi dalle località turistiche e raggiungere facilmente Wied il-Għasri e la costa settentrionale. Offre pochi servizi e richiede quasi sempre un mezzo proprio.
Verifica disponibilità e tariffe a GħasriPer confrontare Gozo con le altre località dell’arcipelago puoi consultare anche la nostra guida sulle migliori zone dove alloggiare a Malta.
Quando andare a Gozo
Gozo può essere visitata durante tutto l’anno, ma l’esperienza cambia notevolmente in base alla stagione.
- Aprile, maggio e inizio giugno: clima generalmente gradevole, campagna ancora verde e temperature adatte a camminate e visite culturali.
- Luglio e agosto: periodo migliore per una vacanza prevalentemente balneare, ma anche il più caldo e affollato. Le sistemazioni con piscina e aria condizionata vanno prenotate in anticipo.
- Settembre e ottobre: ottimo compromesso tra mare caldo, giornate ancora lunghe e affluenza gradualmente più bassa.
- Da novembre a marzo: periodo tranquillo e interessante per villaggi, archeologia e trekking, ma con maggiore probabilità di vento, pioggia e mare mosso.
Per chi vuole combinare mare, visite e passeggiate, i periodi più equilibrati sono generalmente maggio, giugno, settembre e la prima parte di ottobre.
Trovi maggiori informazioni nella guida su quando andare a Malta e Gozo.
Consigli pratici per visitare Gozo
- Non sottovalutare il sole: cappello, crema solare e acqua sono indispensabili da maggio a ottobre, anche durante brevi passeggiate.
- Porta scarpe adatte: scogliere, saline e sentieri possono essere irregolari e scivolosi.
- Controlla il mare: gite in barca e fast ferry possono subire variazioni in caso di vento forte.
- Scarica mappe e orari: in alcune zone rurali la connessione può essere meno stabile.
- Non concentrare troppe tappe: Gozo si apprezza maggiormente dedicando tempo ai luoghi, anziché fermandosi pochi minuti per una fotografia.
- Prenota in anticipo in estate: farmhouse con piscina, auto a noleggio e strutture vicino al mare registrano una forte richiesta.
- Rispetta i luoghi naturali: non oltrepassare recinzioni, non camminare nelle saline e non avvicinarti ai bordi delle scogliere.
Vale la pena visitare Gozo?
Sì, Gozo merita certamente una visita, anche durante un soggiorno breve a Malta. Tuttavia, sarebbe un peccato considerarla soltanto una rapida escursione da completare in poche ore.
Le attrazioni più famose sono importanti, ma ciò che rimane maggiormente impresso è spesso il viaggio tra una tappa e l’altra: una strada circondata dai campi, una piazza di paese quasi vuota, una chiesa sproporzionatamente grande rispetto al villaggio o il mare che compare improvvisamente alla fine di una discesa.
Trascorrendo almeno due giorni sull’isola puoi alternare archeologia, spiagge, passeggiate e cucina locale, senza seguire continuamente l’orologio. È proprio questo ritmo più lento a rendere Gozo diversa da Malta e a far venire voglia, una volta ripartiti, di tornarci.
Per organizzare anche le ore dopo il tramonto, leggi la guida su cosa fare la sera a Gozo.
Articolo aggiornato a luglio 2026