Kerċem (spesso scritto anche Kercem) è uno di quei posti che non “urlano” per farsi notare. E forse è proprio questo il bello: un villaggio di Gozo a due passi da Victoria, immerso in un entroterra verde e silenzioso, con valli coltivate, sentieri che scendono verso il mare e una vita quotidiana ancora molto locale.
Se stai organizzando un viaggio a Gozo e vuoi alternare le mete più famose a un angolo autentico (senza rinunciare a panorami, passeggiate e buon cibo), qui trovi una guida completa: cosa vedere a Kerċem, dove camminare, dove mangiare (anche la sera), consigli pratici, periodo migliore e cosa mettere in valigia.
Kerċem: dov’è e perché vale la pena fermarsi
Kerċem si trova nel sud-ovest di Gozo, praticamente attaccato a Victoria (Rabat), la cittadina principale dell’isola. È una base perfetta se ti piace la Gozo “di campagna”: quella delle muretti a secco, degli orti, delle stradine tranquille e dei tramonti che arrivano all’improvviso quando il sole cala verso le scogliere.
Il punto forte non è un’unica attrazione “da cartolina”, ma l’insieme: la Valle di Lunzjata con la sua cappella nella roccia, i sentieri verso Xlendi, le deviazioni verso San Raflu e (se hai un mezzo) la facilità di raggiungere Dwejra, Ta’ Dbiegi e mezza isola in pochi minuti.
Se vuoi una panoramica generale su Gozo (come arrivare, cosa vedere e dove alloggiare), ti lascio anche una lettura utile: Visitare Gozo: come arrivare, cosa vedere e fare, dove alloggiare.
Mappa rapida: Kerċem su Google Maps
Come arrivare a Kerċem e come muoversi
Kerċem è comodissimo perché si raggiunge passando da Victoria: una volta arrivato a Gozo (traghetto + spostamento sull’isola), sei già praticamente “in centro” rispetto a tutto. Se vuoi muoverti con libertà — soprattutto per esplorare calette, scogliere e punti panoramici — l’opzione più pratica resta l’auto (o lo scooter), mentre i bus funzionano bene per gli spostamenti principali ma possono essere più lenti fuori dalle tratte più battute.
Per organizzare i trasferimenti in modo semplice, qui sotto trovi due link utili (senza metterli tutti insieme in un unico punto, così puoi usarli quando ti servono davvero): uno per cercare i voli per Malta e uno per valutare il noleggio su Gozo.
Voli per Malta: se stai scegliendo date e aeroporti, ti conviene confrontare più soluzioni.
Scopri le tariffe ed acquista il bigliettoNoleggio auto: utile soprattutto se vuoi fare trekking “a tratti”, fermarti ai belvedere e cenare in baie come Xlendi senza guardare l’orologio.
Scopri le tariffe e noleggia un autoNota pratica: se l’idea è fare Gozo “in versione lenta”, Kerċem è perfetto anche senza stressare troppo gli spostamenti: al mattino passeggi in valle, nel pomeriggio visiti Victoria, la sera scendi a Xlendi per cena e rientri in pochi minuti.
Cosa vedere a Kerċem: i luoghi da non perdere (anche se hai poco tempo)

Qui sotto trovi le tappe principali in stile “guida vera”: cosa aspettarti, come viverle e qualche dritta che spesso manca nelle descrizioni troppo sbrigative.
1) La Valle di Lunzjata: il cuore verde tra Kerċem e Fontana
La Valle di Lunzjata è uno dei posti che ti fanno capire subito che Gozo non è “solo mare”. È una valle agricola, fertile, con campi coltivati, muretti e piccoli passaggi dove l’acqua si sente (anche quando non la vedi). Non serve essere escursionisti: è una camminata perfetta per staccare, respirare e fare foto senza inseguire nulla.
All’ingresso della valle c’è la piccola cappella della Lunzjata, in parte incastonata nella roccia: una presenza discreta, quasi intima. Il consiglio è semplice: vai al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce è morbida e la valle è ancora più silenziosa.
Tip da viaggiatore: porta con te una bottiglietta d’acqua e scarpe con suola decente. Non è “difficile”, ma tra terra battuta e pietre puoi scivolare se sei in infradito (soprattutto dopo piogge o umidità notturna).
2) La chiesa parrocchiale di Kerċem: una sosta breve ma significativa
Il centro del paese ruota attorno alla chiesa parrocchiale, dedicata a San Gregorio Magno e co-dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso. Anche se non sei “da chiese”, vale la pena entrare se la trovi aperta: è un modo semplice per leggere la vita del paese, soprattutto nei periodi di festa, quando il villaggio si anima tra luci, bande e processioni.
Consiglio: se ti interessa fotografare facciate e dettagli, passa nelle ore laterali del giorno. A mezzogiorno la luce è molto dura e “appiattisce” le pietre chiare di Gozo.
3) San Raflu (Saint Raphael Lake): campagna, quiete e aria aperta
Poco fuori Kerċem c’è l’area di San Raflu, una zona rurale con sentieri e scorci che guardano verso la costa sud-occidentale. Se ti piace camminare senza folla, qui trovi un’atmosfera diversa: meno “wow immediato”, più Gozo autentica, fatta di vento leggero, profumo di erbe e panorami che si aprono quando meno te lo aspetti.
È anche una buona idea se viaggi con bambini e vuoi una passeggiata all’aria aperta non troppo impegnativa, magari con un piccolo picnic (sempre con rispetto: niente rifiuti, anche se “tanto non li vede nessuno”).
4) Le scogliere e i sentieri verso Xlendi: uno dei tramonti più belli
Da Kerċem è facile raggiungere i percorsi che portano verso Xlendi e le sue scogliere. Qui l’esperienza cambia: dalla valle verde passi al mare, con tratti panoramici dove la costa diventa protagonista. Se hai energie, il momento migliore è il tardo pomeriggio: cammini con la luce che scende e arrivi a Xlendi con l’appetito giusto per una cena vista baia.
Tip sicurezza “da campo”: sulle scogliere evita di avvicinarti troppo al bordo quando c’è vento forte. A Gozo il vento può alzarsi in fretta e cambiare completamente la percezione delle distanze.
5) Ta’ Dbiegi (vicinissimo): artigianato, belvedere e una pausa diversa
Anche se non è “dentro” Kerċem, Ta’ Dbiegi è così vicino che ha senso inserirlo tra le cose da fare se sei in zona. È un’area legata all’artigianato, con botteghe e prodotti locali: un buon posto per comprare un ricordo non banale (ceramiche, piccoli lavori artigianali, qualche specialità).
Se vuoi, puoi usarlo anche come “pausa” tra una camminata e l’altra: arrivi, ti fai un giro, prendi qualcosa da bere e riparti. Perfetto nelle giornate in cui vuoi alternare natura e tappe più comode.
Due mini-itinerari pronti (1 giorno e 2 giorni) con base a Kerċem
Itinerario 1 giorno: Kerċem “slow” + cena a Xlendi
Mattina: Valle di Lunzjata (camminata tranquilla, cappella, foto).
Pranzo: qualcosa di semplice tra Kerċem e Victoria (o snack e frutta comprati in paese).
Pomeriggio: visita di Victoria (Cittadella, vicoli, piazze).
Sera: tramonto sulle scogliere e cena a Xlendi.
Itinerario 2 giorni: natura, panorami e artigianato
Giorno 1: come sopra, ma con più tempo in valle e una passeggiata “leggera” verso le campagne di San Raflu.
Giorno 2: mattina a Ta’ Dbiegi + belvedere, pomeriggio a Victoria con pausa caffè e (se ti va) shopping di prodotti tipici.
E se ti interessa capire dove conviene uscire la sera su Gozo (non solo a Victoria e Xlendi), qui trovi un approfondimento utile: Cosa fare la sera a Gozo: guida per vivere la magia notturna dell’isola.
Dove mangiare a Kerċem e dintorni: indirizzi e zone migliori
Lo dico subito in modo trasparente: Kerċem è un villaggio tranquillo e non è una “food district”. Però proprio per questo funziona bene così: hai un paio di opzioni comode in paese e, nel raggio di pochi minuti, ti si apre un mondo tra Victoria e Xlendi.
In paese (Kerċem): una scelta concreta
Greens Sports Bar & Grill: è uno dei riferimenti più noti in zona per una cena senza troppe cerimonie. Menù ampio (piatti semplici, griglia, pizza/pasta, opzioni di carne e pesce), atmosfera informale, perfetto quando rientri da una camminata e vuoi mangiare “facile” senza spostarti troppo.
Victoria (a due passi): quando vuoi varietà e atmosfera
Victoria è la scelta più comoda se cerchi più alternative e ti piace cenare in piazza o nei vicoli. Tre posti (diversi tra loro) che spesso piacciono anche a chi è esigente:
- It-Tokk: molto centrale, ideale se vuoi provare piatti locali senza complicarti la vita.
- Maldonado Bistro: più “ricercato”, ottimo se vuoi una cena curata e un ambiente particolare (perfetto per una serata speciale).
- Roża: in zona St George’s Square, atmosfera viva e una proposta mediterranea moderna, spesso amatissima anche per la location.
Cosa ordinare a Gozo (se vuoi assaggiare davvero): prova almeno una volta un piatto con ġbejniet (i formaggini tipici), una ftira (pane farcito stile “street food” locale) e, se ti va, il coniglio in versione tradizionale. Sono sapori che raccontano l’isola più di mille souvenir.
Xlendi: cena vista mare (senza esagerare con le aspettative)
Xlendi è perfetta quando vuoi chiudere la giornata con un’atmosfera “da baia”: passeggiata sul lungomare, luce calda, tavolini all’aperto. Se cerchi un posto molto noto, The Boathouse è uno di quei ristoranti che spesso vengono scelti per il pesce e la posizione sull’acqua. Il consiglio, in alta stagione, è semplice: prenota o vai presto.
Dove dormire: Kerċem come base tranquilla (e alternative intelligenti)
Scegliere Kerċem per dormire è un’ottima idea se vuoi silenzio, ritmi lenti e la comodità di stare vicino a Victoria senza essere “in mezzo” al movimento. Se invece preferisci avere ristoranti e passeggio sotto casa, allora Victoria o Xlendi possono essere alternative più adatte.
Qui sotto trovi il pulsante per cercare alloggi nella zona Gozo (così puoi filtrare poi per Kerċem/Victoria/Xlendi in base a budget e stile di viaggio).
Vedi gli alloggi a Gozo e scegli la base miglioreDisclaimer affiliazione: il link potrebbe riconoscermi una piccola commissione se prenoti, senza costi extra per te. Prezzi e disponibilità possono cambiare in base a date e stagione.
Disclaimer informazioni: per orari di apertura, festività e accessi (chiese, eventi, eventuali aree regolamentate), verifica sempre anche le comunicazioni locali e i canali ufficiali prima di partire.
Quando andare a Kerċem: periodo migliore e cosa aspettarsi
Gozo ha un clima mediterraneo che, nella pratica, significa una cosa: puoi visitarla tutto l’anno, ma con esperienze molto diverse.
- Primavera (marzo–maggio): per me è uno dei momenti migliori. Temperature piacevoli, campagna più verde, camminate in valle più godibili.
- Estate (giugno–settembre): giornate lunghe e mare stupendo, ma anche caldo e più affollamento (soprattutto nelle baie). Kerċem resta più tranquilla rispetto alle zone costiere.
- Autunno (ottobre–novembre): ottimo compromesso, spesso ancora tempo buono e più calma.
- Inverno (dicembre–febbraio): mite rispetto a tante zone d’Europa, ma più vento e giornate più corte. Ideale se ti interessano passeggiate e un Gozo “local”.
Eventi stagionali e feste: quando Kerċem cambia faccia
Se ti piacciono le feste di paese (quelle vere, con banda, luminarie e un’aria da comunità), Kerċem ha due appuntamenti importanti:
- San Gregorio Magno: tradizionalmente celebrato nel secondo weekend di marzo.
- Madonna del Perpetuo Soccorso: di solito nel secondo weekend di luglio, spesso con un’atmosfera ancora più “grande”.
In più, tra estate e inizio autunno, Gozo propone spesso eventi culturali e musicali a Victoria e nei villaggi: se viaggi in quel periodo, vale la pena controllare i calendari locali qualche giorno prima (anche solo per incastrare un concerto o un festival serale senza rivoluzionare il programma).
Escursioni e attività prenotabili: idee comode (senza perdere tempo sul posto)
Se hai pochi giorni, una buona strategia è alternare “giornate libere” (valle, passeggiate, Victoria) a una o due attività organizzate: ti togli il pensiero della logistica e sfrutti meglio il tempo. Qui trovi un widget comodo per vedere cosa c’è disponibile su Gozo.
Consigli pratici per organizzare il viaggio (quelli che fanno la differenza)
1) Non sottovalutare le distanze “brevi”. A Gozo sembra tutto vicino… e lo è, ma tra curve, saliscendi e soste panoramiche, i minuti volano.
2) Pianifica le camminate con la luce giusta. Valle e campagne al mattino, scogliere e baie nel tardo pomeriggio: ti godi l’atmosfera migliore e soffri meno il caldo.
3) Cibo: prenota solo quando serve. In alta stagione, a Xlendi la sera può riempirsi: se hai un ristorante “must”, prenota. A Victoria spesso trovi comunque alternative.
4) Se viaggi d’estate: acqua sempre con te, cappello, crema solare e una pausa vera nelle ore più calde. Sembra banale, ma è quello che ti salva la giornata.
Cosa mettere in valigia per Kerċem (e Gozo): lista ragionata
Qui non ti lascio la solita lista “copia-incolla”, ma una valigia ragionata per quello che farai davvero tra valle, scogliere e serate fuori.
- Scarpe comode: anche se non fai trekking, tra pietra e sterrato ringrazi il cielo di averle.
- Antivento leggero: a Gozo il vento è un personaggio fisso, soprattutto sulle scogliere.
- Strati (primavera/autunno): t-shirt + felpa leggera = combinazione perfetta.
- Estate: cappello, occhiali, crema solare, costume e una maglietta di ricambio (sudore + sale = mix inevitabile).
- Inverno: felpa più calda e giacca che tenga il vento (non serve l’armatura, ma serve protezione).
- Una piccola borraccia: utile in valle e nei sentieri, soprattutto se cammini nel pomeriggio.
FAQ su Kerċem (Kercem), Gozo
Kerċem è una buona base per visitare Gozo?
Sì, soprattutto se cerchi tranquillità. Sei vicino a Victoria (comoda per servizi e ristoranti) e hai accesso facile a valle, sentieri e baie.
Quanto tempo serve per visitare Kerċem?
Per vivere bene valle + paese, basta anche mezza giornata. Ma se ami camminare e vuoi fare le scogliere verso Xlendi, ti conviene dedicare almeno 1 giorno.
Qual è la cosa più bella da vedere a Kerċem?
La risposta più onesta è: la Valle di Lunzjata. È il posto che ti resta addosso, perché ti fa rallentare e ti mostra la Gozo agricola e silenziosa.
Dove conviene mangiare la sera?
Se vuoi restare in zona, Kerċem ha un’opzione comoda e informale. Se cerchi più atmosfera, Victoria e Xlendi sono a pochi minuti e offrono più scelta.
Kerċem è adatta a chi non guida?
Si può fare, soprattutto se ti muovi tra Kerċem e Victoria e scegli bene le giornate. Però, per esplorare scogliere e punti panoramici con libertà, un mezzo aiuta molto.
In due parole: perché Kerċem funziona
Kerċem è Gozo quando abbassi il volume: valle, campagna, sentieri e, a pochi minuti, la vita di Victoria e il mare di Xlendi. Se cerchi un posto che non sia solo “da vedere”, ma anche da vivere (con tempi umani), mettilo in lista.