La prima decisione, prima ancora di scegliere la barca, è questa: vuoi scendere a terra (Comino/Gozo) oppure ti basta navigare e fare il bagno? Da maggio 2025 l’accesso alla riva della Blue Lagoon è regolato da un sistema di prenotazione con fasce orarie: alcune mini crociere restano in rada e ti fanno fare il bagno dalla barca, altre prevedono lo sbarco. Se non lo chiarisci subito, rischi di pagare un’escursione “giusta” ma nel modo sbagliato per te.
Qui sotto trovi una guida aggiornata e concreta per capire da dove partono le mini crociere a Malta, quali itinerari hanno davvero senso (Tre Città, Comino, Gozo, tramonto), quanto costano oggi in modo realistico, e come scegliere in base a stagione, vento e zona in cui alloggi.
Da dove partono le mini crociere a Malta (e perché cambia tutto)
A Malta “mini crociera” può voler dire due cose diverse: un giro di 1–2 ore nei porti attorno a Valletta, oppure una giornata intera verso Comino e/o Gozo. Le partenze, di conseguenza, non sono tutte uguali: alcune sono comode se dormi tra Sliema e St Julian’s, altre se sei nel Nord (Bugibba, Mellieħa, Ċirkewwa).
Sliema Ferries: comoda se alloggi tra Sliema, Gżira e St Julian’s
Sliema Ferries è uno dei punti più pratici per chi sta sul “lato urbano” dell’isola. Da qui partono spesso:
– mini crociere nel Grand Harbour e nel Marsamxett Harbour (Valletta e Tre Città viste dal mare);
– alcune escursioni giornaliere verso Comino e, in certi giorni/periodi, combinazioni Gozo + Comino.
Il vantaggio è logistico: se alloggi sul lungomare di Sliema o tra Balluta Bay e St George’s Bay, arrivi a piedi o con una corsa breve in taxi. Lo svantaggio è che, per Comino, le barche da Sliema in genere impiegano di più rispetto alle partenze dal Nord e spesso operano soprattutto in alta stagione.
Valletta / Grand Harbour: perfetta per i giri “storici” e per chi ama la prospettiva dal porto
Le crociere che ruotano attorno a Valletta hanno un taglio diverso: meno “spiagge e tuffi”, più fortificazioni, cale interne, cantieri, bastioni. Se ti interessa capire davvero com’è fatta Malta, questa è la mini crociera che vale la pena fare anche se resti pochi giorni. Prima o dopo, può essere utile avere un quadro di cosa vedere in città: qui trovi una guida pratica su La Valletta, tempi e periodi.
Bugibba / St Paul’s Bay: il “classico” per Comino, Blue Lagoon e grotte
Se l’obiettivo è Comino con sosta bagno, grotte e spesso anche Crystal Lagoon, le partenze da Bugibba Jetty (area St Paul’s Bay) sono tra le più frequenti. È una zona piena di operatori e, in estate, trovi partenze quotidiane con diverse durate (mezza giornata, pomeriggio, giornata intera).
È una scelta intelligente anche se non dormi lì: dal centro (Sliema/Valletta) puoi arrivare in bus, ma in alta stagione conviene calcolare margine perché il traffico verso il Nord si appesantisce.
Ċirkewwa / Marfa: la soluzione più rapida se vuoi “solo Comino”
Nel Nord estremo dell’isola, vicino al terminal per Gozo, trovi partenze che assomigliano più a “ferry veloci” per Comino: tratte brevi, costi spesso più bassi, meno intrattenimento a bordo. Se vuoi passare più tempo possibile in acqua e meno tempo in navigazione, questa è la partenza da valutare.
Mġarr Harbour (Gozo): per mini crociere al tramonto e giri costieri più tranquilli
Se sei già a Gozo, dal porto di Mġarr trovi giri più “locali”: costa di Gozo, baie, talvolta Comino in orari meno affollati. Ha senso soprattutto per chi dorme a Gozo e vuole una serata diversa, senza rientrare tardi a Malta.

Quali mini crociere scegliere: itinerari che funzionano davvero
Per non ritrovarti su una barca “tutta uguale alle altre”, ragiona per obiettivo. Qui sotto trovi le opzioni più richieste, con pro e contro concreti.
1) Tour di Valletta e Tre Città dal mare
Durata tipica: 1–2 ore. Si naviga tra Grand Harbour e Marsamxett, si entra in insenature e si costeggiano le fortificazioni. È un tour “facile”: niente sabbia da gestire, niente zaini pesanti, e spesso è l’opzione migliore se il mare fuori è mosso.
Quando vale di più: in tarda mattinata o nel pomeriggio, quando la luce laterale disegna bene i bastioni; oppure in giornate ventose in cui andare a Comino sarebbe poco piacevole.
Dettaglio pratico: molte imbarcazioni usano audio-commento. Se ti interessa davvero la parte storica, scegli un operatore che dichiara chiaramente lingua e livello di spiegazione. In caso contrario, consideralo soprattutto un giro panoramico.
2) Comino + Blue Lagoon: la classica giornata di mare (con una regola nuova)
Durata tipica: 6–7 ore (a volte meno, a volte di più). Di solito include navigazione lungo la costa nord, passaggio in alcune grotte, sosta bagno alla Blue Lagoon e, in molti casi, un secondo stop (ad esempio Crystal Lagoon o una baia più riparata).
La regola nuova è quella già citata: se vuoi mettere piede sulla riva della Blue Lagoon, in alta stagione l’accesso può essere contingentato con prenotazione per fascia oraria. Alcune barche gestiscono lo sbarco con tempi e procedure proprie, altre restano in acqua e ti consentono di fare il bagno senza “controlli di terra”. Per evitare incomprensioni, prima di prenotare verifica sempre:
– se è previsto sbarco o solo sosta in rada;
– quante ore effettive di stop sono previste;
– se la barca arriva quando la laguna è più piena (di solito tarda mattina) o più gestibile (prima mattina/pomeriggio).
Se vuoi approfondire come muoverti su Comino, quali punti hanno ombra e come evitare gli orari peggiori, ti conviene leggere anche questa guida completa su Comino e Blue Lagoon.
Link utile: per informazioni e prenotazione delle fasce di accesso, il riferimento più citato dagli operatori è la pagina del sistema ufficiale: blcomino.com. Regole e disponibilità possono variare, quindi è sensato controllare prima della partenza.
3) Gozo + Comino in giornata: bello, ma solo se accetti ritmi serrati
Queste mini crociere sono spesso vendute come “due isole in un giorno”. È vero, ma il rovescio della medaglia è il tempo: tra navigazione, sbarco, eventuale bus tour a Gozo e rientro, la giornata diventa lunga e con soste più brevi in ciascun posto.
Quando ha senso: se resti a Malta pochissimi giorni e vuoi almeno “assaggiare” Gozo senza organizzarti in autonomia. Quando non conviene: se ti interessa davvero Gozo (Victoria, scogliere, spiagge). In quel caso è meglio dedicarci una giornata separata e usare i collegamenti di linea.
Dettaglio pratico: se stai valutando un piano autonomo, tieni a portata la tabella aggiornata dei traghetti Malta–Gozo. Il punto di riferimento è il sito di Gozo Channel, con orari periodicamente aggiornati: gozochannel.com.
4) Crociera al tramonto: scelta giusta fuori stagione e nelle serate con aria limpida
Durata tipica: 2–4 ore. Le versioni più semplici restano nei porti attorno a Valletta; quelle “marine” puntano verso baie riparate, a volte fino a Comino in estate. È un’opzione utile anche quando non hai voglia di un’intera giornata in mare, ma vuoi comunque vivere Malta da una prospettiva diversa.
Quanto costano le mini crociere a Malta (range realistici)
I prezzi cambiano per stagione, tipo di barca (traghetto, catamarano, veliero turistico), servizi inclusi e orario. Per evitare cifre “da brochure”, qui trovi range realistici aggiornati: possono variare, ma ti aiutano a capire se una proposta è in linea o fuori scala.
• Harbour cruise Valletta / Tre Città: in genere €15–€25 a persona, a seconda della durata e del canale di vendita.
• Comino + Blue Lagoon (giornata intera da Bugibba/Sliema): spesso €25–€45. In alta stagione e su barche più “comfort” si sale.
• Tratte brevi tipo “solo Comino” dal Nord: spesso €13–€20 a/r, con differenze tra operatori e orari.
• Catamarani, barche a vela, formule con pranzo o open bar: facilmente €45–€80+, con picchi nei mesi di punta.
Sconti e tariffe bambini: sono frequenti, ma non uniformi. In estate alcuni operatori “spostano” il vantaggio su orari meno richiesti (pomeriggio o rientro più tardi). Se viaggi in famiglia, controlla sempre cosa è incluso: attrezzatura snorkeling, lettini di bordo, pranzo o solo snack possono incidere più del biglietto in sé.
Periodo migliore: quando prenotare e quando evitare (senza farsi rovinare la giornata)
Malta è ventosa per natura e il mare “decide” più del calendario. Detto questo, ci sono finestre che funzionano meglio di altre.
Aprile – giugno: spesso è il compromesso migliore. Le giornate si allungano, l’acqua è ancora fresca ma gestibile con sole stabile, e Comino non è ancora al livello di pressione di luglio-agosto. Per chi soffre il caldo, è il periodo più semplice.
Luglio – agosto: massima offerta di barche e partenze, ma anche massima densità (specialmente a Comino). Se puoi scegliere, punta a partenze molto mattutine o a formule pomeridiane che arrivano quando molti rientrano.
Settembre – ottobre: acqua più calda e luce più morbida. È spesso il miglior periodo per fare il bagno senza vivere la giornata “in coda”.
Novembre – marzo: alcune crociere continuano (soprattutto nei porti), ma le escursioni mare aperto dipendono molto dal meteo. Qui conviene prenotare con politiche di cancellazione chiare e mantenere flessibilità.
Eventi stagionali che possono incidere: in primavera (aprile) ci sono spesso manifestazioni e serate speciali attorno a Valletta; in estate le feste di paese e alcuni grandi eventi attirano più persone nelle aree costiere. Non è un problema, ma può cambiare traffico e tempi di rientro: se hai una mini crociera con orario rigido, evita di incastrarla con una serata in cui devi attraversare mezza isola.
Come arrivare ai punti di partenza e come muoversi (senza perdere la barca)
Il consiglio più semplice è anche quello che salva più giornate: per una mini crociera, arriva al punto d’imbarco con almeno 30–40 minuti di margine (di più in alta stagione o se devi attraversare l’isola). I check-in “chiudono” prima della partenza e spesso i moli hanno più operatori vicini: cercare la barca all’ultimo minuto è l’errore tipico.
Sliema Ferries: facile da raggiungere a piedi se dormi in zona, altrimenti bus e taxi funzionano bene. È un’area viva, ma nelle ore di punta può essere lenta per traffico sul lungomare.
Valletta (porto e waterfront): se alloggi “oltre porto” (Sliema/Gżira), valuta anche i collegamenti via mare quando sono attivi: spesso sono più rapidi della strada nelle ore calde.
Bugibba Jetty: da Valletta/Sliema in bus serve più tempo; con taxi è più diretto ma in estate costa di più e può comunque rallentare.
Ċirkewwa / Marfa: sono in fondo all’isola. Programma bene orari e ritorno, soprattutto se vuoi evitare l’ultimo bus affollato.
Per aggiornamenti su linee, tariffe e variazioni stagionali, il riferimento più affidabile resta il sito ufficiale dei trasporti: publictransport.com.mt. Se viaggi in alta stagione, controllare eventuali modifiche il giorno stesso ti evita attese inutili.
Dove e come prenotare (senza pagare di più per lo stesso giro)
Hai tre strade, con pro e contro chiari.
1) Prenotare con l’operatore (bene se sai già quale vuoi)
È la soluzione più “pulita”: descrizione completa, regole di sbarco, cosa è incluso. È anche quella in cui devi leggere davvero le condizioni: rimborsi, cancellazioni per vento, e differenza tra “sosta alla Blue Lagoon” e “accesso alla spiaggia”.
2) Prenotare su un portale (utile per confrontare orari e recensioni)
Se vuoi confrontare rapidamente durate e tipologie (mezza giornata, giornata intera, catamarano, sunset), un portale è comodo. L’importante è non fermarsi al titolo: apri sempre la scheda e cerca orario di rientro, tempo di sosta e modalità di accesso a Comino. Per orientarti tra le opzioni di Comino e dintorni puoi partire da una pagina di confronto come questa: crociere e gite in barca a Comino.
3) Acquistare sul posto (ha senso solo in bassa stagione o se sei flessibile)
In estate si rischia di trovare posto solo su orari meno desiderati o su barche più affollate. In primavera o in autunno può funzionare, ma resta valido il principio: prima leggi bene sbarco/stop/cancellazione.
Consigli pratici (quelli che cambiano davvero la giornata)
Porta scarpe adatte: a Comino spesso non è “spiaggia comoda”. Tra rocce chiare e scalette, una scarpa da scoglio o una sportiva leggera è più utile delle infradito.
Gestisci l’ombra: sulle barche l’ombra è limitata e a terra, in alta stagione, le zone d’ombra a Comino non sono infinite. Cappello e protezione alta non sono un dettaglio.
Valuta l’orario in base al vento: con vento sostenuto, la traversata verso Comino può essere scomoda. In quei giorni è più furbo scegliere un giro nei porti di Valletta o una crociera più riparata.
Contanti e documento: alcuni chioschi o servizi “di terra” non hanno sempre pagamenti fluidi, e in certe escursioni può essere richiesto un documento per procedure o controlli. Meglio averlo nello zaino, protetto.
Errori da non fare (i più comuni, e tutti evitabili)
Arrivare all’ultimo minuto: i moli hanno più barche e più file. Con 10 minuti di ritardo non perdi “solo un giro”: spesso perdi l’intera giornata perché non c’è un’alternativa immediata.
Dare per scontato lo sbarco a Comino: “Blue Lagoon stop” non significa automaticamente “posso stare in spiaggia quanto voglio”. Chiedi sempre come funziona lo stop e se è previsto accesso alla riva.
Scegliere l’escursione più lunga senza guardare la sosta reale: alcune giornate “lunghissime” hanno meno tempo di bagno di una mezza giornata ben fatta.
Sottovalutare il ritorno: rientrare a Bugibba o da Ċirkewwa in tarda serata può voler dire bus pieni e tempi lunghi. Se la sera hai prenotazioni o un trasferimento, scegli una crociera con rientro più anticipato o parti da un porto più vicino.

In sintesi: la mini crociera “giusta” dipende da dove dormi e da cosa vuoi fare
Se vuoi una prospettiva storica e senza stress, punta su Valletta e Tre Città. Se vuoi mare e bagno, scegli Comino ma chiarisci prima come funziona lo sbarco e quali sono gli orari effettivi di sosta. Se vuoi incastrare anche Gozo in giornata, accetta ritmi più serrati e pianifica bene il rientro. Con queste tre scelte fatte bene, la mini crociera smette di essere “una gita qualunque” e diventa una giornata organizzata con criterio.
Se mi dici dove alloggi e in che mese andrai, si può scegliere l’opzione più sensata senza spostamenti inutili.