Visitare Comino solo fermandosi alla Blue Lagoon è un po’ come guardare un film mozzafiato e spegnerlo a metà. Questa piccola isola tra Malta e Gozo è infatti perfetta da esplorare a piedi, con un percorso ad anello che regala scogliere selvagge, calette nascoste, vedute panoramiche sulla laguna e sul mare aperto.
In questo articolo trovi una guida completa e ragionata su come organizzare un trekking ad anello a Comino: da dove partire, come seguire il sentiero, quali sono i punti panoramici migliori, quanto tempo mettere in conto e cosa portare nello zaino. Ti racconterò anche il periodo migliore per camminare sull’isola, qualche idea per combinare trekking e bagni da cartolina e diversi consigli pratici per vivere Comino in modo un po’ più lento e sostenibile.
Dove si trova Comino e perché è ideale da esplorare a piedi
Comino (in maltese Kemmuna) è la terza isola dell’arcipelago maltese, incastonata esattamente tra la punta nord di Malta e la costa meridionale di Gozo. È minuscola: circa 3,5 km², per una lunghezza di appena 2–3 km. Proprio per questo è ideale per un percorso ad anello in giornata, senza bisogno di essere escursionisti super allenati.
L’isola è quasi del tutto disabitata, non ha centri abitati né strade trafficate: trovi solo qualche edificio storico, una cappella, una torre di guardia, il piccolo campeggio e i resti del vecchio hotel. Il resto è un mosaico di scogliere, macchia mediterranea, sentieri sulla roccia e calette dalle acque trasparenti. Camminare qui vuol dire avere sempre il mare sotto gli occhi, spesso da punti panoramici spettacolari.
Se ti interessano soprattutto spiagge, calette e consigli balneari, può esserti utile anche la guida dedicata alle più belle spiagge di Comino, dove trovi un focus specifico su ogni baia.
Come arrivare a Comino per iniziare il percorso ad anello
La maggior parte dei viaggiatori arriva a Comino per una gita in giornata da Malta o da Gozo. Per impostare bene un trekking ad anello è importante capire da dove sbarca la barca e come impostare il giro in base al punto di arrivo.
Da Malta: Cirkewwa e Marfa
Da Malta si arriva soprattutto dai moli di Cirkewwa e Marfa, all’estremità nord dell’isola. Da qui partono piccoli ferry e barche veloci che in circa 15–20 minuti raggiungono il molo della Blue Lagoon o, in alcuni casi, Santa Marija Bay.
Per chi vuole fare il percorso a piedi è comodo scegliere un traghetto che sbarchi direttamente alla Blue Lagoon, in modo da iniziare l’anello da qui e tornare nello stesso punto. In alta stagione è consigliabile prenotare il posto con un po’ di anticipo, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Da Gozo: porto di Mġarr
Se sei di base a Gozo, i collegamenti partono dal porto di Mġarr. Anche in questo caso il tragitto dura circa 15–20 minuti, con sbarchi che di solito avvengono alla Blue Lagoon. Alcuni operatori includono brevi giri panoramici in barca intorno a Comino e alle grotte, che puoi sfruttare prima o dopo il tuo trekking.
Escursioni organizzate e minicrociere
Se preferisci non preoccuparti troppo della logistica, puoi affidarti a un’escursione organizzata a Comino e Blue Lagoon, eventualmente combinata con Gozo. In questo caso informati prima se avrai tempo libero a terra sufficiente (almeno 4–5 ore) per completare il giro a piedi con calma, magari tagliando qualche tratto se necessario.
Per un quadro ancora più completo su orari, compagnie e opzioni di tour, ti può essere utile anche questa guida su come visitare Comino e la Blue Lagoon.
Comino a piedi: caratteristiche del percorso ad anello
Il classico anello di Comino non è un sentiero ufficiale segnato con numeri, ma una combinazione di tracce ben visibili, mulattiere e sterrate che seguono quasi sempre la costa. In linea di massima puoi aspettarti:
- Lunghezza: tra 7 e 9 km, a seconda delle varianti e delle deviazioni verso i punti panoramici.
- Dislivello: contenuto, nell’ordine di 150–200 metri complessivi. Ci sono saliscendi, ma niente di impegnativo se sei abituato a camminare.
- Difficoltà: E (escursionistico). Alcuni tratti costieri sono esposti e rocciosi, quindi servono scarpe chiuse con buona suola e passo sicuro.
- Tempo di percorrenza: in media 3–4 ore di cammino effettivo, a cui aggiungere il tempo per soste, foto e bagni. In pratica ti occupa una giornata intera.
Nonostante la distanza limitata, è importante non sottovalutare il sole: su Comino ci sono pochissime zone d’ombra, il vento può ingannare la percezione del caldo e trovare acqua potabile non è sempre scontato fuori stagione. Porta con te almeno 1,5–2 litri d’acqua a persona e protezione solare alta.
Itinerario passo passo: anello completo di Comino

Di seguito trovi una possibile traccia per il percorso ad anello, partendo dalla Blue Lagoon, che è il punto più comune di arrivo delle barche. Puoi percorrerlo in entrambe le direzioni; molti preferiscono farlo in senso orario per sfruttare meglio le luci sul mare lungo la costa occidentale al mattino.
1. Dal molo della Blue Lagoon al punto panoramico su Cominotto
Appena sbarcato ti troverai immerso nel caos “da cartolina” della Blue Lagoon: barche ormeggiate, chioschi, lettini, musica. Per entrare subito nello spirito del trekking ti basta allontanarti di qualche centinaio di metri.
Segui il sentiero che sale sulla roccia in direzione sud-ovest (verso destra guardando il mare). In pochi minuti sei già su un crinale che offre vedute spettacolari sulla laguna e su Cominotto. È uno dei punti migliori per scattare foto con la classica acqua azzurra vista dall’alto: se arrivi presto al mattino, prima che la folla invada la baia, l’atmosfera è magica.
2. Lungo le scogliere occidentali verso la torre di Santa Marija
Dal punto panoramico prosegui lungo la costa occidentale, seguendo le tracce più battute sulla roccia. Il sentiero si snoda tra piccoli saliscendi e scogliere a picco sul mare, con la costa di Gozo sempre in vista. Qui il paesaggio è più selvaggio e, fuori alta stagione, potresti incontrare solo pochi altri camminatori.
Dopo circa 40–60 minuti di cammino raggiungi un bivio evidente: da qui una traccia sale verso l’interno in direzione della torre di Santa Marija (Saint Mary’s Tower), l’imponente torre di guardia costruita nel XVII secolo. Vale assolutamente la deviazione: in circa 10–15 minuti di salita arrivi alla base della torre, da cui si domina tutta l’isola e si aprono vedute grandiose su Malta, Gozo e il canale.
Quando la torre è aperta (di solito in alcuni giorni della settimana e nei weekend, soprattutto in alta stagione) puoi salire fino alla terrazza superiore, ma anche fermarsi sul piazzale è già molto appagante.
3. Dalla torre alla costa nord, tra falesie e baie nascoste
Dalla torre scendi nuovamente verso nord, intercettando la traccia che porta verso la costa. Il sentiero corre a mezza costa, attraversando zone di garriga e macchia mediterranea, con occasionali muretti a secco e grossi massi di calcare.
In questo tratto puoi affacciarti su diversi belvedere naturali che guardano verso Gozo, con scorci davvero scenografici soprattutto nelle giornate limpide. Se il mare è calmo, vale la pena fermarsi qualche minuto ad osservare il contrasto tra le scogliere chiare e il blu intenso oltre la laguna.
4. Santa Marija Bay: pausa bagno e silenzio
Proseguendo in senso orario arrivi infine a Santa Marija Bay, una baia sabbiosa e molto più tranquilla rispetto alla Blue Lagoon. Qui si trova anche il campeggio ufficiale di Comino e, poco più in alto, la piccola cappella dedicata alla Santa Famiglia.
Santa Marija Bay è il luogo perfetto per una pausa bagno a metà percorso: il fondale è basso, l’acqua turchese e, soprattutto fuori alta stagione o la mattina presto, l’atmosfera è decisamente rilassata. Tieni presente che la baia è più riparata, quindi potrebbe essere leggermente meno ventilata nelle giornate più calde.
5. Verso San Niklaw Bay e ritorno alla Blue Lagoon
Lasciata Santa Marija Bay, il sentiero prosegue sempre in senso orario verso San Niklaw Bay, dove sorgeva lo storico Comino Hotel (attualmente chiuso e in fase di riconversione). La baia è molto scenografica e, se le condizioni del mare lo permettono, è possibile fare un altro breve bagno.
Da qui rientri verso la Blue Lagoon seguendo le tracce costiere oppure una più diretta nell’entroterra. In entrambi i casi calcola circa 30–40 minuti di cammino. Arriverai nuovamente sopra la laguna, con un ultimo colpo d’occhio sulle barche e sull’acqua color smeraldo, prima di scendere al molo per imbarcarti.
I punti panoramici più belli lungo il percorso
Uno dei motivi per cui vale la pena fare tutto il giro a piedi è la quantità di punti panoramici che incontrerai lungo la strada. Ecco quelli da non perdere:
- Belvedere sulla Blue Lagoon: pochi minuti sopra il molo, guardando verso Cominotto; luce spettacolare al mattino.
- Scogliere occidentali: tratto tra Blue Lagoon e la deviazione per la torre, con viste sull’orizzonte aperto e su Gozo.
- Torre di Santa Marija: la terrazza (o anche solo il piazzale) è il miglior “pulpito” per abbracciare l’intera isola con un colpo d’occhio.
- Costa nord: diversi affacci naturali verso Gozo, perfetti per una pausa foto.
- Sentiero tra Santa Marija e San Niklaw Bay: regala scorci meno famosi ma molto suggestivi, con calette incastonate nella roccia.
Comino sulla mappa: orientarsi lungo i sentieri
Il bello di Comino è che, essendo molto piccola, è quasi impossibile perdersi: hai sempre il mare a vista e puoi orientarti facilmente. Detto questo, portare con sé una mappa offline (ad esempio scaricata su app come Maps.me, Komoot o AllTrails) è sempre una buona idea per seguire l’anello e non perdere le deviazioni più interessanti.
Prima di partire puoi tracciare una semplice traccia ad anello che tocchi Blue Lagoon, torre di Santa Marija, Santa Marija Bay e San Niklaw Bay, lasciandoti la libertà di aggiungere deviazioni “last minute” verso le scogliere o i belvedere che ti ispirano di più.
Dove fare il bagno lungo il percorso a piedi
Uno dei piaceri di camminare a Comino è poter alternare tratti di trekking a bagni rigeneranti in baie molto diverse tra loro. Le soste più comode lungo l’anello sono:
- Blue Lagoon: perfetta al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando c’è meno folla. Acqua turchese impressionante, ma poco spazio a terra e atmosfera piuttosto vivace in alta stagione.
- Crystal Lagoon: una baia rocciosa vicina alla Blue Lagoon, spesso raggiunta in barca. Se passi lungo la costa occidentale puoi affacciarti dall’alto; per fare il bagno in sicurezza è meglio arrivare dal mare, con un’escursione dedicata.
- Santa Marija Bay: la baia più tranquilla per famiglie e camminatori; sabbia soffice, acqua bassa e possibilità di riposare un po’ all’ombra, quando presente.
- San Niklaw Bay: molto scenografica, con acqua calma e trasparente, anche se per la balneazione occorre sempre verificare eventuali limitazioni legate ai lavori o alla gestione dell’area.
Quando andare a Comino per camminare: clima, affollamento ed eventi
La stagione turistica di Comino va, in pratica, da aprile a ottobre, ma non tutti i periodi sono uguali se il tuo obiettivo principale è fare il percorso ad anello.
Primavera (aprile–inizio giugno)
È probabilmente il periodo migliore per camminare: temperature miti, vegetazione più verde, giornate lunghe. Il mare può essere ancora freschino ad aprile, ma da maggio in poi diventa piacevole per nuotare dopo il trekking. Infrasettimanale, l’isola è molto più tranquilla rispetto all’alta estate.
Estate (metà giugno–inizio settembre)
È il momento in cui Comino e Blue Lagoon si riempiono di più. Il caldo è intenso, il sole picchia forte e lungo i sentieri non c’è ombra. Se vuoi comunque camminare in questo periodo:
- parti con la primissima barca del mattino;
- concentrati sul trekking entro le 11:00–11:30;
- lascia i bagni più lunghi alle prime ore del pomeriggio, magari nelle baie più riparate;
- valuta il rientro con una barca di metà pomeriggio per evitare il sovraffollamento dell’ultimo orario.
Autunno (settembre–novembre)
Altro periodo eccellente: mare ancora caldo, giornate spesso soleggiate e affollamento in progressivo calo. A ottobre puoi ancora tranquillamente fare bagni, mentre a novembre il trekking diventa protagonista, con temperature ideali per camminare.
Inverno (dicembre–marzo)
In inverno alcune compagnie riducono o sospendono i collegamenti e il mare può essere mosso. Tuttavia, nelle giornate stabili, Comino diventa un paradiso per chi ama il trekking e la fotografia: poche persone, luce limpida, atmosfera sospesa. Prima di programmare l’escursione verifica bene orari dei traghetti e previsioni meteo/mare.
Cosa mettere in valigia (e nello zaino) per il trekking a Comino
Anche se il giro è relativamente breve, è bene prepararsi come per una vera giornata di trekking costiero. Ecco una checklist pratica:
- Scarpe chiuse con suola antiscivolo (meglio se da trekking leggero): la roccia può essere tagliente e irregolare.
- Cappello e occhiali da sole.
- Crema solare ad alta protezione, da riapplicare più volte.
- Almeno 1,5–2 litri d’acqua a persona (in estate anche di più).
- Snack energetici (frutta secca, barrette, panini leggeri): i chioschi non sono comunque distribuiti lungo tutta l’isola.
- Costume, telo leggero e scarpe da scoglio per i bagni nelle calette rocciose.
- Maglia a maniche lunghe o antivento leggero per i mesi più freschi.
- Piccolo kit di primo soccorso con cerotti, disinfettante, eventuali farmaci personali.
- Sacchetto richiudibile per riportare a casa i tuoi rifiuti (Comino è un’area estremamente delicata).
Dove dormire per visitare Comino a piedi
Al momento l’offerta di alloggio diretto sull’isola è molto limitata e legata al campeggio di Santa Marija Bay e ai progetti di riconversione del vecchio hotel. La maggior parte dei viaggiatori sceglie quindi di alloggiare a Malta o a Gozo e dedicare a Comino una o più gite giornaliere.
Se vuoi essere comodo ai traghetti puoi valutare zone come Mellieħa, Marfa o Cirkewwa a Malta, oppure Mġarr a Gozo. In alternativa puoi dormire in aree più centrali (Sliema, St Julian’s, La Valletta) e mettere in conto spostamenti un po’ più lunghi in bus o in auto.
Per trovare con un colpo d’occhio le strutture a Comino e dintorni puoi usare questo pulsante dedicato alla zona:
Vedi offerte di hotel e appartamenti a Comino e dintorniCome inserire Comino a piedi nel tuo itinerario a Malta
Se hai una settimana a Malta, dedicare un giorno intero a Comino (magari aggiungendo una mezza giornata a Gozo) è un’ottima idea. Se invece hai solo 3–4 giorni, puoi comunque ritagliarti una giornata “mare + trekking” scegliendo la barca del mattino presto e rientrando nel tardo pomeriggio.
- Itinerario di 3–4 giorni: base a Malta (Sliema/La Valletta), 1 giorno per la capitale e le Tre Città, 1 giorno per la costa nord/Golden Bay, 1 giorno intero a Comino con percorso ad anello.
- Itinerario di 7 giorni: 3–4 notti a Malta, 2–3 notti a Gozo, 1 giorno a Comino da una delle due isole, abbinando trekking e bagni.
Per i voli ti conviene monitorare con anticipo le tariffe per l’aeroporto di Malta (MLA), confrontando diverse compagnie e giorni della settimana. Un buon comparatore ti permette di trovare combinazioni comode e spesso più economiche:
Scopri le tariffe ed acquista il bigliettoSe invece pensi di noleggiare un’auto per muoverti liberamente tra Malta e Gozo (raggiungendo con più comfort i moli per Comino e le spiagge meno frequentate), dai un’occhiata alle offerte di noleggio con ritiro direttamente in aeroporto:
Scopri le tariffe e noleggia un autoConsigli pratici per vivere Comino in modo sostenibile e sicuro
Negli ultimi anni Comino è diventata molto popolare e in alta stagione può trovarsi sotto pressione per il numero di visitatori e per la gestione dei rifiuti. Se scegli di esplorarla a piedi, hai già fatto un passo verso un turismo più lento: ecco alcuni accorgimenti per renderlo ancora più sostenibile.
- Porta via tutto ciò che porti sull’isola: non lasciare rifiuti lungo i sentieri o sulle scogliere, nemmeno mozziconi di sigaretta o fazzoletti di carta.
- Rimani sui sentieri esistenti: la vegetazione di Comino è delicata, evita di creare nuove tracce o di calpestare la macchia mediterranea.
- Rispetta le indicazioni di sicurezza: non avvicinarti troppo al bordo delle scogliere e non tuffarti da altezze pericolose.
- Usa creme solari “reef friendly” e riduci al minimo il contatto con i fondali (non calpestare eventuali praterie di posidonia).
- Rispetta il silenzio: una delle cose più belle di Comino, fuori dai punti più affollati, è la sensazione di pace. Goditela e lasciala godere anche agli altri.
FAQ: le domande più frequenti su Comino a piedi
Il percorso ad anello è adatto ai bambini?
Sì, con le dovute attenzioni. Non ci sono passaggi tecnici, ma alcuni tratti di scogliera sono esposti e la roccia è irregolare. Se viaggi con bambini piccoli valuta di percorrere solo alcune sezioni (ad esempio Blue Lagoon <-> Santa Marija Bay) e tienili sempre per mano nei punti più esposti. Niente passeggini: meglio zaino porta-bimbo per i più piccoli.
Si può fare il percorso in infradito?
Meglio di no. Anche se vedi molte persone in ciabatte vicino alla Blue Lagoon, lungo l’anello la roccia è tagliente e scivolosa in alcuni punti. Una scarpa chiusa (anche da trail running) è il compromesso ideale tra protezione e leggerezza.
È necessario prenotare l’accesso all’isola?
Negli ultimi anni le autorità maltesi stanno introducendo misure di gestione dei flussi alla Blue Lagoon, con sistemi di prenotazione e limiti giornalieri soprattutto in alta stagione. Le regole possono cambiare di anno in anno: prima di partire controlla sempre le informazioni aggiornate sui siti ufficiali del turismo di Malta o presso l’operatore con cui prenoti il traghetto o l’escursione.
Serve una guida escursionistica?
Per il percorso ad anello standard non è indispensabile: i sentieri sono intuitivi e la morfologia dell’isola aiuta molto l’orientamento. Se però vuoi approfondire aspetti storici, naturalistici o fotografici, oppure preferisci muoverti in gruppo, puoi valutare un’uscita con guida locale o un’escursione organizzata che includa un tratto a piedi.
Posso fare il percorso anche se non voglio fare il bagno?
Assolutamente sì. Il bello di Comino è che il trekking è un’esperienza completa anche senza mare: scogliere, torri, silenzio, vista a 360° sull’arcipelago. In inverno e nelle mezze stagioni molti viaggiatori vengono qui proprio per camminare e fotografare, senza pensare troppo alla spiaggia.
Che tu scelga di combinare trekking e bagni turchesi o di dedicarti solo ai sentieri, una cosa è certa: vedere Comino a piedi ti regalerà una prospettiva completamente diversa rispetto alla classica gita mordi-e-fuggi alla Blue Lagoon. E, molto probabilmente, sarà uno dei ricordi più nitidi e luminosi del tuo viaggio a Malta.